dominio giapponese, Italia protagonista con Ferracuti e Sabatino
La tappa di Rabat della Karate 1‑Premier League 2026 ha regalato spettacolo, confermando il livello altissimo del circuito élite WKF. Tra conferme, sorprese e finali combattutissime, Giappone e Italia sono state tra le nazioni più brillanti del weekend marocchino.
🌟 Kata: Giappone ancora al top, Italia sul podio con Terryana D’Onofrio
Nel Female Kata, la campionessa di Hong Kong Grace Lau Mo Sheung torna al successo con una prestazione impeccabile. Secondo posto per la giapponese Ono Maho, mentre l’Italia festeggia il bronzo di Terryana D’Onofrio, ex Grand Winner e punto fermo della nazionale azzurra. A completare il podio la giapponese Kiri Mishima.
Nel Male Kata, il Giappone firma una doppietta con Kakeru Nishiyama e Kotaro Ohata, mentre il bronzo va allo statunitense Ariel Torres Gutierrez e al giapponese Kazumasa Moto.
🔥 Kumite Femminile: Ferracuti d’oro, Italia sul podio anche con Pergolesi
La categoria +68 kg parla italiano: Clio Ferracuti conquista un oro pesantissimo, confermando la sua crescita internazionale. Sul podio anche Asia Pergolesi, bronzo con i colori delle Fiamme Gialle.
Nelle altre categorie femminili:
-50 kg: oro alla giapponese Aika Okazaki, argento per Yorgelis Salazar (Venezuela).
-55 kg: trionfa Rina Kodo (Giappone), argento per Jennifer Warling (Lussemburgo).
-61 kg: successo francese con Monica Arzumian, seguita dalla marocchina Sawsane Benchbab.
-68 kg: vittoria dell’azera Iryna Zaretska, una delle atlete più titolate del circuito.
🔥 Kumite Maschile: Sabatino d’oro nei -60 kg, Italia ancora protagonista
L’Italia brilla anche nel Male Kumite -60 kg grazie a Christian Sabatino, autore di un percorso impeccabile fino alla finale. Bronzo per Danilo Greco del Centro Sportivo Esercito.
Negli altri pesi maschili:
-67 kg: oro al marocchino Said Oubaya, argento a Afeef Ghaith (Giordania).
-75 kg: vittoria di Ernest Sharafutdinov (WKF‑1), con due bronzi ucraini.
-84 kg: trionfa Mohammad Aljafari (Giordania), argento per Youssef Badawy (Egitto).
+84 kg: successo del croato Andjelo Kvesic, uno dei pesi massimi più costanti del circuito.
🇮🇹 Italia: una tappa da incorniciare
La nazionale azzurra chiude la Premier League di Rabat con:
2 ori (Ferracuti, Sabatino)
3 bronzi (D’Onofrio, Pergolesi, Greco)
Un bottino che conferma l’Italia tra le potenze mondiali del karate WKF.
📌 Conclusione
La tappa di Rabat conferma il valore della Premier League come palcoscenico d’élite del karate mondiale. Giappone e Italia si confermano protagoniste assolute, mentre molte nazioni emergenti — come Marocco, Ucraina e Giordania — continuano a crescere e sorprendere.
